Il blog di Vincenzo Ampolo

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Railibera.info : finalmente liberi da Microsoft Silverlight

12 June, 2010 - 11:59

Oh diamine! Ieri mi sono perso l’ultima puntata di Ballarò alla televisione! Come posso fare per vederla?! Meno male che la RAI ha messo a disposizione dei suoi telespettatori il portale rai.tv. Bene allora posso ancora vederla! Basta solo andare sulla pagina della puntata e… mumble mumble…

Oh cacchio! Non posso vederlo dal mio pc con Ubuntu Linux. Mannaggia, rai.tv utilizza una tecnologia proprietaria e non aperta come Microsoft Silverlight che rende difficile la visione dei suoi programmi su pc che non hanno windows… Ma ci deve essere un modo per vederlo, per forza… Ah si! Eccolo!


Ecco, finalmente posso vedermi i programmi che voglio railibera.info


Update del progetto polidocs

2 June, 2010 - 16:35

Oggi ho trovato un po’ di tempo per fare un aggiornamento di tutta la documentazione del progetto polidocs. Ecco le novità che ho aggiunto:

* Added Database2 Notes
* Added DataMiningTextMining Lectures
* Added test from Impianti Informatici (Cremonesi)

La documentazione può essere reperita dirattamente dalla revision 20 del progetto polidocs

Per chi non sapesse cosa sia il progetto, basta consultare un mio vecchio post.


Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP (Fastweb, Telecom, Tiscali ecc ecc)

19 May, 2010 - 23:15

Qualche giorno fa avevo annunciato la possibilità di ottenere un ip pubblico gratuitamente pur avendo come operatore fastweb che, come è noto, fornisce un collegamento alla rete velocissimo (grazie alla fibra ottica) ma non dà un ip pubblico.

Gli ip pubblici sono una risorsa scarsa, al mondo ne esistono pochi e più tempo passa più ne vengono rilasciati. Si stima che entro qualche anno, al massimo dieci, non saranno più disponibili indirizzi ip pubblici. A quel punto gli operatori telefonici saranno obbligati a passare al futuro protocollo ip. Ovvero il protocollo ip versione 6. L’ipv6 è ovvierà alla scarsità di indirizzi ip e fornirà a tutti la possibilità di ottenere un indirizzo ip pubblico. Ora, questo upgrade tecnologico è possibile averlo oggi, anche se il vostro operatore non ha ancora stabilito un collegamento ipv6. Come fare? Semplice…

Per l’adozione dell’ip versione 6 sono stati creati dei protocolli di transizione in grado di incapsulare traffico ipv6 dentro i pacchetti ip normali (ipv4). Quindi possiamo far comunicare qualsiasi computer in ipv6 tramite questa tecnica, ma manca solo una cosa: un gateway, ovvero un ponte che ci proietti nella rete ipv6. Per spiegare meglio questo concetto basta guardare la seguente immagine:

Al posto di linux router potrebbe esserci benissimo anche un dio ce ne scampi mac o un mi tocca riformattarlo windows o anche solo un pc con Ubuntu . Gli ipv6 sono tutti pubblici, quindi una volta che avremo un ipv6 tutte le altre persone che usano ipv6 potranno collegarsi direttamente alla nostra macchina.

L’upgrade tecnologico di cui parlavo è proprio questo: passare a ipv6. Per farlo possiamo usare il software gw6c . Su ubuntu basta installare il pacchetto gw6c, per gli altri sistemi operativi basta scaricare il software gratuitamente da freenet6.net. Una volta installato, affinchè vi venga assegnato sempre lo stesso ip (ip statico), registratevi gratuitamente accedendo tramite questo link. Sceglierete username e password che dovrete mettere nella configurazione di gw6c. Il file di configurazione su Ubuntu Lucid si trova in /etc/gw6c/gw6c.conf. Basta editarlo ed aggiungere username e password. Come server impostate amsterdam.freenet6.net ed avviate il tunnel ipv6 con:

sudo /usr/sbin/gw6c

La prima volta vi chiederà di importare il certificato del server, basta digitare Y per farlo importare automaticamente, poi basta fare

sudo ifconfig

E voilà. Ecco la vostra interfaccia ipv6:

goshawk@earth:~$ sudo ifconfig tun</div> tun       Link encap:UNSPEC  HWaddr 00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00 inet6 addr: 2001:5c0:1000:b::638f/128 Scope:Global UP POINTOPOINT RUNNING NOARP MULTICAST  MTU:1280  Metric:1 RX packets:13537 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:15210 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:500

Ora potete accedere alla versione ipv6 di google. Per accedere alla vostra macchina potete anche usare questo indirizzo: USERNAME.broker.freenet6.net.

Complimenti! Avete ora il vostro indirizzo ipv6 pubblico


Fastweb: trovato il metodo per aggirare il firewall/nat ed avere un ip pubblico

11 May, 2010 - 10:55

UPDATE: L’articolo che spiega come fare è qui

Ho appena trovato il metodo per aggirare il firewall/nat di fastweb ed avere un indirizzo ip pubblico senza comprarlo.
Il metodo funziona su qualsiasi piattaforma e necessita di un piccolo upgrade tecnologico supportato sia da Linux che Windows (dall’xp in poi) che Mac os x.
In questo momento non ho tempo per fare un articolo dettagliato. Presto pubblicherò una guida.


Piratebay.org è bloccato: ecco come bypassare il blocco

18 April, 2010 - 00:22

Nota: se volete solamente accedere a piratebay.org basta cliccare su questo link. Se volete capire come funziona questo metodo per bypassare siti bloccati continuate a leggere l’articolo.

Da qualche paio di giorni anche il proxy (un proxy è un server “replica” di un altro)  italiano ufficiale a thepiratebay.org, ovvero labaia.it, è stato bloccato dalla guardia di finanza. La risposta del celebre sito svedese, già quando il sito ufficiale era stato bloccato a livello nazionale, aveva risposto in maniera secca che lo stato italiano è uno stato fascista.

Una cosa fondamentale ha reso questi nuovi blocchi differenti sai precendenti. Prima le autorità giudiziarie che dovevano bloccare un sito internet imponevano ai provider internet nazionali (gli operatori telefonici) di non tradurre correttamente gli indirizzi internet dei siti web. Facciamo un esempio: se digito www.google.com nel mio browser, il mio browser contatterà uno speciale server, chiamato server dns, che non farà altro che rispondermi che www.google.com è identificato dal computer nella rete internet con l’indirizzo (o numero identificativo di rete) 74.125.39.103. Il mio browser quindi contatterà il server 74.125.39.103 che spedirà la nota pagina di google che verrà visualizzata nel browser.

Quando un sito doveva essere bloccato, i server dns che sono solitamente gestiti dalle compagnie telefoniche che vi forniscono l’adsl o in generale la connettività, rispondevano con degli indirizzi sbagliati. In questo modo il vostro browser non riusciva a contattare il server giusto e non riusciva a visualizzare il sito web che quindi risultava bloccato.

Questa tecnica però veniva semplicemente bypassata usando come server dns opendns.org. Questi server dns essendo internazionali non rispondono alle leggi nazionali e quindi non applicavano i blocchi stabiliti dal fascist state.

I nuovi blocchi sono più insidiosi… Non solo NON forniscono più nessun indirizzo per i siti che sono stati bloccati dalla guardia di finanza o dalla polizia postale ma anche chi usa i server dns di opendns.org non può più accedere ai siti bloccati perchè, adesso, è proprio l’indirizzo dei server (ad es 74.125.39.103) che risulta irragiungibile.

Appena ho notato due giorni fa con un amico questa cosa ho iniziato a pensare ad un metodo per eludere questi tipi di blocchi… L’idea di base è quella di usare un sito non bloccato che ci permetta però di “visualizzare” altri siti internet. Ci sono vari siti online che offrono questo servizio. Quello che ho trovato e provato io è anonymouse.org

Ebbene, come potete vedere in photo, basta inserire il sito piratebay.org e cliccare su surf anonymously per visualizzare la seguente pagina

Potete fermarne uno… ma non potete fermarci tutti…


Come avere Internet Explorer 6,7 e 8 sullo stesso pc

16 April, 2010 - 01:53

Normalmente non sarebbe necessario ma in alcuni casi, come quello dello sviluppo di siti internet, diventa fondamentale avere queste tre versioni del browser di casa Micro$oft per fare dei test su come un sito viene visualizzato.

Ho dovuto utilizzare questi tre browser durante lo sviluppo di un sito per una compagnia, la DeusTechnology e quindi vi faccio vedere come avere i tre browser sulla stessa macchina.

Per prima cosa, installate Internet Explorer 8 come browser nel vostro pc Windows. Dopo di ciò installate la versione standalone (ovvero che non ha dipendenze esterne) di Internet Explorer 7 utilizzando questo link e quindi installare Internet Explorer 6 o precedenti versioni utilizzando MultipleIE, un programma che permette di installare facilmente tutte le versioni di Internet Explorer dalla 3 alla 6 senza intaccare la versione di Internet Explorer installata nel sistema che sarà a questo punto alla versione 8.